PROBLEMI CON LA CIRCOLAZIONE VASCOLARE.AIUTOOO,HO LE VENE VARICOSE!


vene

Io che amo tanto i tacchi alti,tu che lavori tanto in piedi,lei che le ha ereditate,la maggior parte di noi ha riscontrato questo problema,un vero disagio per tutte noi,LE VENE VARICOSE.Magari non ci fanno male,ma solo a vederle sparpagliate come dei rami sulle gambe è già un grosso fastidio, e l’unico pensiero è quello di sterminarle o almeno di farle diminuire in qualche modo.

      LE VENE VARICOSE O VARICI sono delle vene dilatate,generate in particolar modo dall’aumento della pressione intraluminale venosa (causata ad es. da compressione dei vasi),dalla trombosi  delle vene profonde e dall’insufficienza delle valvole venose.Il loro colore varia dal colore carne,al viola scuro oppure blu.Le vene non posseggono uno strato muscolare molto sviluppato, quindi la vena si dilata a causa di una quantità di sangue transitante superiore alla norma . Questo processo può essere contrastato dai muscoli che circondano la vena, ma se la loro spinta è insufficiente allora la dilatazione può diventare costante. L’evoluzione della malattia varicosa nella maggioranza dei casi è ascendente dal basso verso l’alto e le cause sono diverse:l’età,l’obesità,la gravidanza,si ereditano,menopausa,assunzione di contracettivi,attività occupazionali che prevedono il mantenimento della stazione eretta per tempi prolungati,difetti del piede e della postura,stitichezza,il caldo.

Le varici si fanno sentire subito ma soprattutto si fanno vedere subito, apparendo come grosse vene visibili sulla pelle.Un leggero gonfiore delle caviglie e dei piedi rende le gambe doloranti e pesanti e in alcuni casi c’è un forte prurito alle gambe, specialmente nella parte inferiore e alle caviglie,sintomo talvolta erroneamente diagnosticato come sintomo da pelle secca.

Se vogliamo PREVENIRE le Varici dobbiamo sapere che soprattutto dobbiamo adottare un‘alimentazione ricca di vitamina C e fibre,dobbiamo mantenere un peso corporeo nella norma,dobbiamo evitare di indossare delle calze troppo strette,dobbiamo evitare le doccie  con acqua troppo calda,dobbiamo evitare la lunga esposizione al sole,dobbiamo indossare delle calze elastiche,dobbiamo camminare almeno un’ora al giorno,chi è costretto a prolungate posizioni in piedi, dovrebbe eseguire periodicamente esercizi ginnici di allungamento e infine dobbiamo dormire mantenendo una posizione dei piedi più alta rispetto alla testa.

Per degli accertamenti sulle vene varicose si esegueno i seguenti esami:

       Doppler per la diagnosi di insufficienza venosa;

       Pletismografia per verificare l’efficienza del sistema venoso;

       Ecocolordoppler per diagnosticare il flusso venoso profondo;

       La Manovra di Trendelenburg per esaminare il flusso sanguigno dal circolo superficiale a quello profondo;

       Flebografia per diagnosticare un’eventuale trombosi all’interno di un vaso sanguigno.

       I trattamenti per le vene varicose sono vari e sono di un reale aiuto perchè la maggior parte dei pazienti può sperare in una percentuale di miglioramento dal 50% al 90%.Vediamoli insieme:

      Laserterapia: consiste nell’inserire nella vena una sonda Laser e successivamente bruciarla in modo da ottenerne una obliterazione simile a quella della scleroterapia.

      Scleroterapia: consiste nella iniezione nella vena di una sostanza capace di innescare una flebite chimica  che porta le vene a gonfiarsi e ad occludersi. Ciò arresta il flusso del sangue e la vena si trasforma in tessuto cicatriziale. In poche settimane la vena dovrebbe svanire

     Radiofrequenza usata per trattare le vene varicose in profondità consiste nell’inserimento nella vena di un tubo molto piccolo denominato catetere .Una volta dentro questo emette una radiofrequenza o energia laser che restringe e chiude la parete venosa, mentre le vene sane che si trovano intorno a quella trattata ripristinano il normale flusso del sangue. Quando ciò accade i sintomi da vene varicose migliorano.

     Chirurgia è un metodo usato soprattutto per trattare le vene varicose estremamente ingrossate. I tipi di intervento chirurgico per le vene varicose sono:

stripping: le vene che presentano problemi vengono occluse e completamente rimosse dalla gamba.Quest’intervento richiede l’anestesia locale o generale e deve essere svolto in una sala operatoria .

flebectomia ambulatoriale: una fonte di luce indica la posizione della vena.Si fanno dei piccoli tagli nella pelle e attraverso dei ganci chirurgici viene esportata la vena della gamba. Tale intervento richiede l’anestesia locale o regionale e la vena di solito viene rimossa con un unico trattamento.

Raccomando l’integratore Diosmina,ottimo per le vene,ma attenzione sempre sotto la prescrizione e la cura del proprio medico curante perchè ogni persona ha il proprio organismo e ogni organismo è un caso in se.

Come abbiamo visto per le nostre vene‘ da non guardare‘,i  trattamenti ci sono e la scienza e in continua evoluzione ,quindi ne troverà altri ancora,ma ci dobbiamo aiutare anche noi perchè è sempre meglio ”Prevenire che curare”

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